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LE GUIDE DEL CAR AUDIO

Lo Staff Hi-Fi Car Boccolucci ha raccolto per Voi una serie di interessanti guide per entrare nell'affascinante mondo del suono e dell'audio di qualità. Non solo le basi e le vecchie concezioni del car audio e dell'ascolto in generale, ma una vera e proria carrellata delle nuove tecnologie, degli standard audio digitali e del futuro della musica e dell'hifi car.

Il decibel (dB)

Il decibel è forse la misura più usata in acustica, esso esprime secondo una scala logaritmica in base 10, il rapporto fra due grandezze omogenee.
Ricordiamo che per definizione il logaritmo di un certo numero in una certa base, è l’esponente che occorre dare a quella base per ottenere il numero dato. Ad esempio il logaritmo in base 10 di 100 è 2. Infatti 102 = 100.
Il decibel è 10 volte il logaritmo in base 10 del rapporto di due grandezze omogenee.
Supponiamo di voler esprimere in decibel la differenza fra due potenze: w1 e w2.

dB = 10 log10 w1/ w2

Notiamo quindi che affinché la precedente espressione abbia senso occorre che esistano entrambe le grandezze w1 e w2 ed in particolare che sia w2 ≠ 0. Notiamo anche che non ha importanza di che tipo siano le grandezze w1 e w2 , occorre solo che siano omogenee, ossia dello stesso tipo.
Qualche esempio pratico:

  • Se vogliamo esprimere in decibel la differenza fra due potenze una doppia dell’altra, il valore sarà di circa 3 dB infatti Log10 2≈ 0,3
  • Se vogliamo esprimere in decibel la differenza fra due potenze una dieci volte l’altra, il valore sarà di 10 dB infatti Log10 10= 1
  • Se vogliamo esprimere in decibel la differenza fra due potenze una cento volte l’altra, il valore sarà di 20 dB infatti Log10 100= 2
  • Se vogliamo esprimere in decibel la differenza fra due potenze una mille volte l’altra, il valore sarà di 30 dB infatti Log10 1000= 3

D’altra parte possiamo immaginare per il decibel anche valori negativi. Questo si ha quando fra le grandezze di cui vogliamo esprimere il rapporto, quella che appare al numeratore è minore di quella che appare al denominatore. Facciamo qualche esempio anche di questi casi:

  • Se vogliamo esprimere in decibel la differenza fra due potenze una la metà dell’altra, il valore sarà di circa -3 dB infatti Log10 1/2≈ -0,3
  • Se vogliamo esprimere in decibel la differenza fra due potenze una un decimo dell’altra, il valore sarà di -10 dB infatti Log10 1/10= -1
  • Se vogliamo esprimere in decibel la differenza fra due potenze una un centesimo dell’altra, il valore sarà di -20 dB infatti Log10 1/100= -2
  • Se vogliamo esprimere in decibel la differenza fra due potenze una un millesimo dell’altra, il valore sarà di -30 dB infatti Log10 1/1000= -3

Come abbiamo visto il decibel si può considerare una misura relativa, non dipende infatti da una sola grandezza ma dal rapporto di due grandezze omogenee. Tuttavia ci sono certi casi in cui tale misura si può immaginare assoluta. Questo avviene quando al denominatore si pone una misura stabilita per convenzione internazionale. Un esempio di misura assoluta in decibel è quella dell’intensità sonora, che convenzionalmente è espressa in riferimento alla soglia di udibilità:

Livello di intensità dB

Condizione ambientale

Effetto sull'uomo

140

Soglia del dolore

Lesioni dell’orecchio nel caso di ascolto prolungato

120

Clacson potente, a un metro

110

Picchi d’intensità di una grande orchestra

Zona pericolosa per l'orecchio

100

Interno della metropolitana

90

Picchi di intensità di un pianoforte

80

Via a circolazione media

Zona di fatica

75

Voce forte, a un metro

70

Conversazione normale, a un metro

60

Ufficio commerciale

50

Salotto calmo

Zona di riposo (giorno)

40

Biblioteca

30

Camera da letto molto calma ( notte)

Zona di riposo (notte)

20

Studio di radiodiffusione

0

Soglia di udibilità

Statistiche web e contatore accessi